I lavoratori del bordello Sheri’s Ranch in Nevada stanno cercando di formare il primo nevada union per sex worker negli Stati Uniti. L’iniziativa, guidata dal neonato United Brothel Workers, rappresenta un momento storico per i diritti del lavoro nel settore della prostituzione legale.

United Brothel Workers: la prima nevada union del settore
Il sindacato United Brothel Workers ha presentato una richiesta formale per un accordo di contrattazione collettiva presso Sheri’s Ranch. Questo bordello, infatti, è considerato uno dei più antichi d’America e opera legalmente nel Nevada da decenni.
L’organizzazione sindacale mira a stabilire standard lavorativi, condizioni di sicurezza e diritti economici per i sex worker. Inoltre, l’iniziativa potrebbe aprire la strada a una nevada union più ampia nel settore della prostituzione legale.
Il Nevada rimane l’unico stato americano dove la prostituzione è legale in determinate contee rurali. Tuttavia, è importante sottolineare che Las Vegas e Reno mantengono il divieto di prostituzione all’interno dei loro confini urbani.
Il quadro legale del Nevada e le implicazioni
La legislazione del Nevada permette la prostituzione solo in bordelli autorizzati situati in contee con meno di 700.000 abitanti. Di conseguenza, le aree metropolitane principali come Las Vegas e Reno escludono questa attività dal loro territorio.

Attualmente operano circa 20 bordelli legali in tutto lo stato del Nevada. Questi stabilimenti devono rispettare rigide normative sanitarie e di sicurezza imposte dalle autorità locali.
L’iniziativa della nevada union rappresenta un precedente importante per l’industria del sesso negli Stati Uniti. Infatti, nessun altro stato americano ha mai affrontato la questione della sindacalizzazione nel settore della prostituzione legale.
Sheri’s Ranch: storia e caratteristiche
Sheri’s Ranch opera legalmente dal 1982 nella contea di Nye, Nevada. Il bordello si trova a circa un’ora di auto da Las Vegas e impiega decine di sex worker.
La struttura offre servizi regolamentati secondo le normative statali del Nevada. Inoltre, tutti i lavoratori devono sottoporsi a controlli sanitari regolari come richiesto dalla legge.
L’azienda ha sempre mantenuto un profilo relativamente discreto nonostante la sua lunga storia operativa. Tuttavia, l’iniziativa sindacale ha portato maggiore attenzione mediatica sulla struttura.
National Labor Relations Board e procedimenti legali
Il National Labor Relations Board (NLRB) dovrà esaminare la richiesta del sindacato United Brothel Workers. Questo ente federale ha la responsabilità di supervisionare i diritti di organizzazione sindacale negli Stati Uniti.

La procedura prevede diverse fasi di verifica e approvazione. In particolare, il NLRB deve determinare se i sex worker possano essere classificati come dipendenti con diritto alla sindacalizzazione.
Molti esperti legali considerano questo caso un test importante per i diritti del lavoro nel settore del sesso. Inoltre, la decisione potrebbe influenzare future iniziative sindacali in altri bordelli del Nevada.
Precedenti sindacali nel settore dell’intrattenimento
Il Nevada ha una lunga tradizione di sindacalizzazione nel settore dell’ospitalità e dell’intrattenimento. Il Culinary Workers Union Local 226 rappresenta migliaia di lavoratori nei casinò di Las Vegas.
Tuttavia, l’industria dei bordelli non aveva mai affrontato tentativi di organizzazione sindacale prima d’ora. Di conseguenza, il caso di Sheri’s Ranch stabilirà importanti precedenti legali.
Gli organizzatori del sindacato sperano di replicare il successo ottenuto dai lavoratori dei casinò. Infatti, il settore dell’intrattenimento del Nevada ha storicamente supportato i diritti sindacali dei dipendenti.
Implicazioni per il futuro del settore
L’iniziativa della nevada union potrebbe trasformare significativamente l’industria della prostituzione legale negli Stati Uniti. Se successful, altri bordelli del Nevada potrebbero seguire l’esempio di Sheri’s Ranch.
I sostenitori dei diritti dei sex worker vedono questa iniziativa come un passo fondamentale verso la normalizzazione del settore. Inoltre, un contratto sindacale potrebbe migliorare le condizioni lavorative e la sicurezza dei dipendenti.
Tuttavia, alcuni proprietari di bordelli esprimono preoccupazioni sui potenziali costi aggiuntivi. Di conseguenza, il risultato di questa iniziativa influenzerà le future relazioni industriali nel settore.
Per il pubblico italiano, questa vicenda rappresenta un interessante caso di studio sui diritti del lavoro in settori controversi. Infatti, l’Italia sta ancora dibattendo la regolamentazione del lavoro sessuale e i relativi diritti sindacali.

