L’Italia bronzo team sprint di sci di fondo conquista un’altra medaglia alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Federico Pellegrino ed Elia Barp salgono sul terzo gradino del podio nella gara maschile, portando a 25 il bottino azzurro in questi Giochi.
Pellegrino e Barp sul podio olimpico
La coppia azzurra ha disputato una gara di altissimo livello. Infatti, Pellegrino e Barp hanno tenuto testa ai migliori fondisti del mondo. Tuttavia, la concorrenza si è rivelata particolarmente agguerrita.

L’oro è andato alla Norvegia con il tempo di 18’28”. La coppia formata da Einar Hedegart e Johannes Høsflot Klaebo ha dominato la gara. In particolare, Klaebo ha confermato il suo status di fenomeno assoluto dello sci nordico.
Klaebo raggiunge quota 10 ori olimpici
Il norvegese Johannes Høsflot Klaebo ha scritto un’altra pagina di storia. Con questa vittoria raggiunge infatti 10 trionfi olimpici. Inoltre, sale a 12 medaglie totali conquistate ai Giochi Olimpici.
L’argento è andato agli Stati Uniti. La coppia americana Ben Ogden-Gus Schumacher ha preceduto l’Italia bronzo team sprint sul traguardo. Di conseguenza, gli azzurri hanno dovuto accontentarsi del terzo posto.

Svizzera e Gran Bretagna completano la top 5
La Svizzera ha chiuso al quarto posto. Tuttavia, la squadra elvetica ha mancato di poco il podio. La Gran Bretagna ha completato la top 5 della classifica finale.
Grande delusione per la Francia. La squadra transalpina era tra le favorite ma ha chiuso solamente al 12° posto. Evidentemente, la pressione olimpica ha pesato sui fondisti francesi.
Gara femminile: oro alla Svezia, Italia ottava
Nella team sprint femminile l’oro è andato alla Svezia. La coppia Sundling-Dahlqvist ha dominato la gara dall’inizio alla fine. L’argento è stato conquistato dalla Svizzera con una grande rimonta.
La Germania ha completato il podio femminile. Le tedesche hanno battuto allo sprint la Norvegia per il bronzo. L’Italia di Caterina Ganz e Iris de Martin Pinter ha chiuso ottava.

Le azzurre hanno accusato un ritardo di 40″9 dall’oro svedese. Inoltre, sono arrivate a 34 secondi dal podio. Tuttavia, la prestazione rimane comunque di buon livello per il movimento femminile italiano.
Il bilancio azzurro a Milano-Cortina 2026
Con il bronzo di Pellegrino e Barp, l’Italia raggiunge quota 25 medaglie. Il bilancio azzurro a Milano-Cortina 2026 continua a essere eccellente. Di conseguenza, gli obiettivi prefissati dal CONI sono stati ampiamente superati.
Lo sci di fondo italiano conferma la sua crescita costante. Infatti, la disciplina nordica sta regalando grandi soddisfazioni al movimento azzurro. Pellegrino, veterano della squadra, continua a essere un punto di riferimento fondamentale.
Elia Barp, più giovane, rappresenta invece il futuro dello sci nordico italiano. La sua prestazione olimpica dimostra la bontà del lavoro svolto dalla Federazione Italiana Sport Invernali (FISI).
L’importanza del risultato per il movimento
Questo bronzo assume un valore particolare per diversi motivi. Innanzitutto, arriva in casa, davanti al pubblico italiano di Milano-Cortina 2026. Inoltre, conferma la competitività azzurra nelle discipline nordiche a livello mondiale.
La team sprint rappresenta una specialità particolarmente tecnica. Richiede infatti grande affiatamento tra i due atleti. Pellegrino e Barp hanno dimostrato di possedere questa sintonia perfetta.
Il risultato premia anche il lavoro dello staff tecnico azzurro. La preparazione specifica per le Olimpiadi casalinghe ha dato i frutti sperati. Di conseguenza, l’Italia può guardare con fiducia al futuro dello sci di fondo.

