Ilia Malinin falls in una delle performance più drammatiche della storia del pattinaggio artistico olimpico. Il campione americano, soprannominato il ‘Quad God’ per la sua maestria nei salti quadrupli, ha subito due rovinose cadute durante il programma libero alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, precipitando dall’oro sicuro all’ottavo posto finale.

Il crollo del favorito Ilia Malinin falls
La performance che doveva consacrare definitivamente Ilia Malinin come il re del pattinaggio artistico mondiale si è trasformata in un incubo. Il ventenne di Fairfax, Virginia, era arrivato a Milano con il peso delle aspettative di un’intera nazione e con tutti i pronostici a suo favore.
Tuttavia, la pressione olimpica ha avuto la meglio sul giovane fenomeno americano. Infatti, già dai primi minuti del programma libero, Malinin ha mostrato segni di tensione che si sono poi materializzati in errori tecnici devastanti.
Le due cadute sui salti quadrupli, proprio quelli che lo avevano reso famoso in tutto il mondo, hanno completamente compromesso la sua gara. Di conseguenza, il punteggio finale lo ha relegato in ottava posizione, lontanissimo dal podio che sembrava già suo.
Mikhail Shaidorov conquista l’oro inaspettato
Mentre Ilia Malinin falls rovinava i suoi sogni olimpici, il kazako Mikhail Shaidorov ha saputo cogliere l’opportunità della vita. Il pattinatore di Almaty, mai considerato tra i favoriti per le medaglie, ha disputato la gara perfetta al momento giusto.
Shaidorov ha eseguito un programma libero tecnicamente impeccabile e artisticamente coinvolgente. Inoltre, ha mostrato una freddezza e una determinazione che hanno impressionato giudici e pubblico del Mediolanum Forum di Assago.

La vittoria del kazako rappresenta una delle sorprese più clamorose nella storia del pattinaggio artistico olimpico. In particolare, il Kazakhstan non aveva mai conquistato una medaglia d’oro in questa disciplina ai Giochi Invernali.
Una serata che cambia la storia del pattinaggio
L’evento di Milano-Cortina 2026 passerà alla storia non solo per la caduta di Ilia Malinin falls, ma anche per aver dimostrato quanto imprevedibile possa essere lo sport olimpico. Tuttavia, la pressione delle aspettative ha giocato un ruolo determinante nel crollo del campione americano.
Il soprannome ‘Quad God’ era nato dalla capacità unica di Malinin di eseguire salti quadrupli con una facilità disarmante. Infatti, nelle competizioni precedenti aveva rivoluzionato il pattinaggio artistico maschile con combinazioni di salti mai viste prima.
Tuttavia, la magia olimpica ha voluto che proprio questi elementi diventassero la sua rovina nella serata più importante della carriera.
Le reazioni dopo Ilia Malinin falls
L’ambiente del pattinaggio artistico internazionale è rimasto scioccato dalla performance di Malinin. Di conseguenza, allenatori e commentatori hanno sottolineato come la pressione olimpica possa influenzare anche i campioni più talentuosi.

La Federazione Americana di Pattinaggio Artistico ha rilasciato una dichiarazione di supporto al giovane atleta. Inoltre, hanno evidenziato come Malinin abbia ancora molti anni davanti per riscattarsi in future competizioni internazionali.
Dal canto suo, Shaidorov ha dedicato la vittoria al suo paese e a tutti i giovani pattinatori del Kazakhstan. Tuttavia, ha anche espresso solidarietà verso Malinin, riconoscendo il talento straordinario del rivale americano.
L’impatto mediatico della caduta
La performance di Ilia Malinin falls è diventata immediatamente virale sui social media. In particolare, le immagini delle due cadute hanno fatto il giro del mondo in pochi minuti, generando migliaia di commenti e reazioni.
Tuttavia, molti fan del pattinaggio artistico hanno mostrato comprensione e supporto verso il giovane americano. Infatti, la pressione di essere il favorito assoluto in una disciplina così tecnica può essere devastante per qualsiasi atleta.
La Federazione Internazionale di Pattinaggio ha sottolineato come episodi simili facciano parte della bellezza e dell’imprevedibilità dello sport olimpico.
Prospettive future dopo il crollo olimpico
Nonostante la delusione olimpica, Ilia Malinin rimane uno dei talenti più puri del pattinaggio artistico mondiale. Di conseguenza, la sua carriera è tutt’altro che finita e avrà molte opportunità per riscattarsi.
Il giovane americano dovrà lavorare soprattutto sull’aspetto mentale della competizione. Infatti, la gestione della pressione rappresenta spesso la differenza tra vittoria e sconfitta ai massimi livelli.
Tuttavia, la caduta di Milano-Cortina 2026 rimarrà per sempre nella memoria degli appassionati di pattinaggio artistico. In particolare, come esempio di quanto lo sport possa essere crudele anche con i campioni più talentuosi.

