Il gigante maschile Olimpiadi Milano Cortina 2026 prende il via oggi sulla leggendaria Stelvio di Bormio con la prima manche alle ore 10:00 e la seconda alle 13:30. Marco Odermatt si presenta come il grande favorito per conquistare il secondo oro olimpico consecutivo in questa specialità, un’impresa riuscita nella storia solo ad Alberto Tomba.
Odermatt a caccia della storia nel gigante maschile Olimpiadi
Il fenomeno svizzero di Buochs ha dominato la Coppa del Mondo di gigante anche in questa stagione. Infatti, Odermatt punta a replicare il successo di Pechino 2022 e a entrare nella leggenda dello sci alpino. Tuttavia, la concorrenza non mancherà sulla pista italiana che ospita una delle gare più attese del programma olimpico.

Lucas Pinheiro Braathen rappresenta la principale minaccia per il campione svizzero. Il brasiliano arriva da tre secondi posti consecutivi in Coppa del Mondo e sogna di scrivere una pagina storica per il suo paese. Di conseguenza, la lotta per l’oro si preannuncia avvincente tra questi due protagonisti assoluti della stagione.
L’Italia punta su Vinatzer nel gigante maschile Olimpiadi
Alex Vinatzer guida le speranze italiane in una gara dove gli azzurri non salgono sul podio da ben 34 anni. L’altoatesino partirà con il pettorale numero 12 e cercherà di sfruttare al meglio le condizioni della neve ghiacciata di Bormio. Inoltre, la squadra italiana può contare anche su Luca De Aliprandini, atleta esperto che conosce perfettamente i segreti della Stelvio.
Giovanni Franzoni, fresco dell’argento conquistato in discesa libera, completa il terzetto azzurro. Tuttavia, per lui il gigante rappresenta una disciplina meno congeniale rispetto alle prove veloci. In particolare, la sua presenza dimostra la profondità del movimento italiano dello sci alpino.

La startlist del gigante maschile Olimpiadi
Ben 81 atleti si sfideranno sulla Stelvio di Bormio in condizioni meteorologiche stabili. Pinheiro Braathen aprirà le danze con il pettorale numero 1, seguito da Atle Lie McGrath e Henrik Kristoffersen. Marco Odermatt scenderà con il numero 5, mentre Loic Meillard partirà subito dopo con il 6.
La Norvegia schiera un team competitivo con Kristoffersen, due volte sul podio nella prima parte della stagione, e McGrath. Tuttavia, quest’ultimo ha mostrato un calo di forma nelle ultime settimane che potrebbe condizionare le sue ambizioni olimpiche.
34 anni di digiuno italiano nel gigante maschile
L’Italia vanta tre ori olimpici nella storia del gigante maschile. Alberto Tomba rimane l’unico atleta capace di conquistare due titoli consecutivi, trionfando a Calgary 1988 e Albertville 1992. Gustav Thöni aveva aperto la strada con l’oro di Sapporo 1972, ma da allora gli azzurri non sono più riusciti a salire sul podio olimpico in questa specialità.

Il digiuno di 34 anni pesa sulle spalle della squadra italiana. Di conseguenza, Vinatzer e compagni dovranno superare la pressione per riportare l’Italia sul podio olimpico del gigante. Tuttavia, le condizioni della pista di casa potrebbero rappresentare un vantaggio importante per gli atleti azzurri.
Le condizioni meteo a Bormio
Il cielo coperto caratterizza la giornata olimpica a Bormio, ma il manto nevoso si presenta in condizioni ideali. La neve ghiacciata della Stelvio garantirà infatti una superficie veloce e tecnica, perfetta per una gara di alto livello. Inoltre, l’assenza di precipitazioni dovrebbe permettere lo svolgimento regolare di entrambe le manche.
La temperatura si mantiene su valori ottimali per la disciplina. Tuttavia, i tecnici dovranno prestare particolare attenzione alla scelta degli sci e della sciolina per adattarsi al meglio alle condizioni della pista. Per maggiori dettagli sul programma completo della giornata olimpica, tutti gli orari sono confermati.
I protagonisti internazionali del gigante maschile Olimpiadi
Oltre a Odermatt e Pinheiro Braathen, altri atleti possono inserirsi nella lotta per le medalie. Il “professore” Loic Meillard rappresenta la seconda carta svizzera, forte della sua esperienza e tecnica sopraffina. Inoltre, la Svizzera può contare su una tradizione consolidata in questa disciplina che la rende sempre competitiva.
L’Austria schiera Stefan Brennsteiner, mentre la Slovenia punta su Zan Kranjec. Tuttavia, entrambi dovranno superare se stessi per impensierire i favoriti della vigilia. In particolare, la gara si preannuncia aperta a sorprese considerando l’importanza dell’appuntamento olimpico.
La prima manche del gigante maschile Olimpiadi Milano Cortina 2026 inizierà alle 10:00 sulla Stelvio di Bormio. Di conseguenza, tutti gli appassionati potranno seguire in diretta una delle gare più attese del programma olimpico italiano. La seconda manche, decisiva per l’assegnazione delle medaglie, è prevista per le 13:30.

