Carlos Alcaraz Qatar Open 2026 inizia con una vittoria sofferta ma convincente. Lo spagnolo ha superato il francese Arthur Rinderknech con il punteggio di 6-4 7-6 (7-5) nel primo turno del torneo di Doha, mantenendo imbattuto il proprio record stagionale.
Il ritorno in campo dopo Melbourne
Il match rappresentava il primo impegno ufficiale per Alcaraz dopo il trionfo agli Australian Open. Infatti, il 22enne aveva conquistato il titolo a Melbourne battendo Novak Djokovic in finale. Quella vittoria lo aveva reso il più giovane giocatore della storia a completare il Career Grand Slam.

“È stata davvero difficile”, ha ammesso Alcaraz al termine dell’incontro. “Arthur è un giocatore molto pericoloso. Nessuno vuole affrontarlo al primo turno. Tuttavia, sono contento del livello espresso e di essere riuscito a superare i momenti difficili della partita”.
Un match combattuto fino al tie-break
Il primo set del Carlos Alcaraz Qatar Open è iniziato nel migliore dei modi per lo spagnolo. Inoltre, il numero uno del seeding ha conquistato il break decisivo sul 3-2. Di conseguenza, ha chiuso agevolmente il parziale 6-4 con un tocco delicato a rete.
Il secondo set ha visto Rinderknech alzare notevolmente il proprio livello. In particolare, il francese numero 30 del ranking mondiale ha conquistato due set point sul 6-5. Tuttavia, Alcarz ha dimostrato tutta la sua classe nei momenti cruciali. I 28 vincenti realizzati durante l’incontro hanno fatto la differenza.

Record perfetto e prossimo avversario
La vittoria rappresenta il 150° successo di Alcaraz a livello ATP sui campi in cemento. Inoltre, estende a 8-0 il bilancio perfetto dello spagnolo nella stagione 2026. Il dritto lungolinea che ha chiuso l’incontro ha suggellato un’altra prestazione di alto livello.
Nel secondo turno del Carlos Alcaraz Qatar Open, lo spagnolo affronterà il francese Valentin Royer. Quest’ultimo ha superato il connazionale Pierre-Hugues Herbert con un netto 6-0 6-3. Di conseguenza, Alcaraz avrà l’opportunità di continuare la propria striscia vincente contro un altro rappresentante del tennis francese.
Problemi fisici a Dubai
Nel frattempo, il secondo turno dei Dubai Tennis Championships ha registrato numerosi ritiri. Infatti, quattro giocatrici sono avanzate per walkover, inclusa la quinta testa di serie Mirra Andreeva. La russa ha beneficiato del forfait di Daria Kasatkina prima dell’inizio del match.

Anche Belinda Bencic, nona testa di serie, è passata automaticamente al turno successivo. Sara Bejlek si è infatti ritirata prima dell’incontro. Inoltre, Paula Badosa ha abbandonato dopo aver perso il primo set 6-4 contro Elina Svitolina. Similmente, Ella Seidel si è ritirata dopo aver ceduto 6-0 il primo parziale a Jaqueline Cristian.
WTA lancia il Tour Architecture Council
La Women’s Tennis Association ha annunciato la creazione del Tour Architecture Council. L’organismo supervisionerà i miglioramenti del tennis femminile. Infatti, la presidente WTA Valerie Camillo ha spiegato che il calendario attuale non appare sostenibile per le giocatrici.
Jessica Pegula, numero cinque del ranking mondiale, presiederà il consiglio. L’americana guiderà lo sviluppo di miglioramenti significativi al calendario e agli altri elementi fondamentali della struttura del tour. In particolare, i potenziali cambiamenti potrebbero essere implementati già dalla stagione 2027.
Il consiglio include diverse giocatrici, tra cui l’ex numero uno mondiale Victoria Azarenka. Inoltre, partecipano direttori di torneo e dirigenti del WTA Tour. L’obiettivo è affrontare le pressioni fisiche, professionali e personali che caratterizzano la competizione ai massimi livelli.
Mentre Alcaraz continua la propria marcia trionfale nel Carlos Alcaraz Qatar Open, il tennis mondiale affronta sfide importanti. La sostenibilità del calendario e il benessere dei giocatori rappresentano temi centrali per il futuro dello sport. Tuttavia, le prestazioni di campioni come lo spagnolo dimostrano che la qualità del gioco rimane ai massimi livelli.

