Il Bologna saluta la Coppa Italia dopo una drammatica lotteria dei rigori che ha premiato la Lazio per 5-2 dal dischetto. Al termine dei tempi regolamentari il risultato era rimasto in parità, ma la freddezza dei biancocelesti dagli undici metri ha fatto la differenza rispetto ai rossoblù, che hanno pagato caro gli errori di Riccardo Orsolini e Lewis Ferguson nei momenti decisivi.

La sequenza dei rigori fatale al Bologna
La partita si è decisa nella lotteria finale, dove la Lazio ha dimostrato una precisione chirurgica che è mancata completamente al Bologna. I biancocelesti hanno trasformato tutti e cinque i loro penalty, mentre i rossoblù hanno fallito ben due tentativi su quattro calciati.
Il primo errore è arrivato da Riccardo Orsolini, che ha spedito il pallone alto sopra la traversa in un momento cruciale della sequenza. Il secondo sbaglio, ancora più pesante, è stato di Lewis Ferguson, che si è fatto ipnotizzare da Provedel quando il Bologna aveva ancora la possibilità di rimanere in corsa.
La sfida di Coppa Italia ha confermato quanto già emerso dalle quote pre-partita, con la Lazio che ha saputo gestire meglio i momenti di pressione.
Le pagelle: bocciati Orsolini e Ferguson
Riccardo Orsolini riceve il voto più basso della serata per il Bologna. L’esterno offensivo non è riuscito a incidere durante i novanta minuti e ha completato una prestazione insufficiente con l’errore dal dischetto che ha compromesso le chances rossoblù. La sua conclusione, finita abbondantemente sopra la traversa, rappresenta il simbolo di una serata da dimenticare.

Anche Lewis Ferguson finisce sotto la sufficienza per l’errore decisivo ai rigori. Il centrocampista scozzese, solitamente glaciale in queste situazioni, si è fatto sorprendere dalla parata di Provedel nel momento più importante della partita. Durante il gioco, aveva mostrato buone trame ma senza riuscire a creare vere occasioni da gol.
Sul fronte Lazio, invece, tutti promossi per la gestione dei penalty. I biancocelesti hanno dimostrato una mentalità vincente che li ha portati a superare il turno con merito, sfruttando al meglio l’opportunità offerta dagli errori avversari.
Provedel decisivo tra i pali
Il portiere della Lazio è stato il grande protagonista della serata, non solo per la parata su Ferguson ma per l’intera gestione della lotteria dei rigori. Provedel ha saputo mantenere la concentrazione nei momenti più delicati, risultando determinante per il passaggio del turno dei biancocelesti.
Bologna eliminato: stagione da ricostruire
L’eliminazione dalla Coppa Italia rappresenta un’altra delusione per il Bologna, che aveva puntato sulla competizione nazionale per regalare soddisfazioni ai propri tifosi. La squadra di Thiago Motta dovrà ora concentrare tutte le energie sul campionato, dove la lotta per le posizioni europee rimane ancora aperta.

Il match ha evidenziato ancora una volta come nei momenti decisivi faccia la differenza la personalità e l’esperienza nelle competizioni ad eliminazione diretta. La Lazio ha dimostrato di avere questi requisiti, mentre il Bologna ha pagato l’inesperienza in situazioni così delicate.
Per i rossoblù si tratta di un’occasione mancata che peserà sul morale della squadra, chiamata ora a reagire immediatamente in campionato. La Coppa Italia rappresentava infatti una delle poche possibilità concrete di conquistare un trofeo in questa stagione.
Lazio avanti: il cammino continua
I biancocelesti proseguono invece il loro percorso nella competizione con grande fiducia. La vittoria ai rigori, ottenuta con una prestazione collettiva di alto livello dal dischetto, conferma la crescita della squadra sotto la guida tecnica attuale.
La Lazio ha saputo gestire la pressione del momento e ha dimostrato di avere le qualità mentali necessarie per affrontare le sfide ad eliminazione diretta. Un segnale importante in vista dei prossimi impegni, sia in Coppa Italia che in campionato.
Il successo contro il Bologna rappresenta un’iniezione di fiducia importante per l’ambiente biancoceleste, che può guardare con ottimismo ai prossimi appuntamenti della stagione. La strada verso la finale di Coppa Italia è ancora lunga, ma la Lazio ha dimostrato di avere le carte in regola per proseguire il cammino.

