Il docufilm ‘Ambra Sabatini. A un metro dal traguardo’ ha fatto il suo debutto ufficiale presso il Salone d’Onore di Casa Italia Milano Cortina 2026 in Triennale Milano. Il film racconta la straordinaria storia di rinascita dell’atleta paralimpica italiana, portabandiera ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024.

La storia di rinascita dell’atleta paralimpica
Il docufilm Ambra Sabatini rappresenta un racconto intenso di caduta e rinascita attraverso lo sport. Dopo il grave incidente stradale del 2019, l’atleta ha trasformato la sua vita dedicandosi completamente al paralimpismo. Infatti, è diventata detentrice del record mondiale nei 100 metri e ha conquistato multiple medaglie d’oro internazionali.
La produzione cinematografica è stata realizzata da Giffoni Innovation Hub e Blackbox Multimedia, con la distribuzione affidata ad Adler Entertainment. Tuttavia, il progetto ha visto una collaborazione fondamentale con Autostrade per l’Italia, che ha sostenuto l’iniziativa nell’ambito delle proprie campagne di sicurezza stradale.
Presentazione ufficiale durante Milano Cortina 2026
L’evento di presentazione si è svolto nel contesto del panel ‘Rinascere attraverso lo sport’. Di conseguenza, hanno partecipato personalità di spicco del mondo sportivo e istituzionale italiano. Tra i presenti, il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio e l’Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia Arrigo Giana.

Il dialogo è stato moderato dal giornalista Pierluigi Pardo. Inoltre, hanno preso parte alla discussione la stessa Ambra Sabatini e il regista Mattia Ramberti. La conversazione si è concentrata sul percorso umano e sportivo dell’atleta, evidenziando il valore dello sport come strumento di rinascita personale.
Le parole della campionessa
Durante la presentazione, Ambra Sabatini ha condiviso la sua esperienza personale. “Dopo l’incidente ho capito che la mia vita non era finita, ma stava semplicemente cambiando direzione”, ha dichiarato l’atleta. “Lo sport mi ha insegnato a guardare avanti e a credere di nuovo nei miei sogni”.
In particolare, la campionessa ha sottolineato l’importanza della sensibilizzazione sulla sicurezza stradale. “Oggi sento la responsabilità di utilizzare la mia storia per sensibilizzare sull’importanza della sicurezza stradale”, ha aggiunto. “Voglio dire ai ragazzi che anche a un metro dal traguardo non bisogna mai smettere di crederci”.
L’impegno di Autostrade per l’Italia nella sicurezza stradale
Il docufilm Ambra Sabatini rappresenta un tassello importante nella strategia di comunicazione di Autostrade per l’Italia. L’azienda utilizza la testimonianza dell’atleta per promuovere comportamenti responsabili alla guida e diffondere una cultura della prevenzione.

“Lavoriamo ogni giorno per rendere la nostra rete sempre più sicura”, ha affermato Arrigo Giana durante l’evento. Per l’Amministratore Delegato, la sicurezza non rappresenta soltanto un obiettivo operativo, ma un impegno sociale più ampio verso tutti gli utenti della strada.
Il valore dello sport paralimpico italiano
La storia di Ambra Sabatini si inserisce nel panorama di eccellenza dello sport paralimpico italiano. Tuttavia, il suo percorso va oltre i risultati sportivi, diventando simbolo di resilienza e determinazione. Di conseguenza, la sua testimonianza assume un valore educativo particolare per le nuove generazioni.
Il record mondiale nei 100 metri e il ruolo di portabandiera a Parigi 2024 testimoniano l’eccellenza raggiunta dall’atleta. Inoltre, la sua storia dimostra come lo sport possa trasformare una tragedia personale in un’opportunità di crescita e ispirazione per altri.
Milano Cortina 2026 come palcoscenico di storie ispiratrici
La scelta di presentare il docufilm Ambra Sabatini durante i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali non è casuale. Milano Cortina 2026 rappresenta un’occasione unica per valorizzare storie di sport e rinascita che caratterizzano il movimento paralimpico italiano.
Casa Italia in Triennale Milano diventa così il palcoscenico ideale per raccontare questi percorsi di vita. In particolare, il Salone d’Onore ha ospitato un evento che va oltre la semplice proiezione cinematografica, trasformandosi in momento di riflessione collettiva sul potere trasformativo dello sport.
Il progetto cinematografico su Ambra Sabatini si configura quindi come un ponte tra intrattenimento, educazione e sensibilizzazione sociale. Infatti, attraverso il linguaggio del cinema, la storia dell’atleta raggiunge un pubblico più ampio, amplificando il messaggio di sicurezza stradale e resilienza umana che caratterizza il suo percorso.

