Il padel incontra il teatro per una causa benefica di grande valore sociale. Dal 13 al 15 febbraio 2026, il Teatro delle Muse di Roma ospiterà “Nel nome del padel”, un evento-spettacolo charity giunto alla sua quarta edizione che promette di unire intrattenimento e solidarietà in un format innovativo e coinvolgente.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di raccogliere fondi a favore della Comunità di Sant’Egidio e dell’Associazione Le Ali dei Pesci, due realtà impegnate nel sostegno sociale che beneficeranno dei proventi dell’evento. La direzione artistica e la produzione sono affidate ad Angelo Terenzio, attore professionista noto per il ruolo del Capo degli Abati Henricus nel film candidato agli Oscar “Il monaco che vinse l’Apocalisse” di Jordan River, mentre la regia è curata da Danilo De Santis.
Un binomio vincente tra sport e beneficenza
Il legame tra padel e beneficenza si è consolidato negli ultimi anni, trasformandosi in un binomio sempre più forte e significativo. Lo sport del momento, con il suo grande appeal mediatico e la capacità di coinvolgere un pubblico trasversale, si è rivelato uno strumento efficace per valorizzare e sostenere cause nobili, amplificando l’impatto sociale delle iniziative benefiche.
“Tutto nasce per fare del bene”, spiega Angelo Terenzio, che lavora anche in un ospedale nel reparto neoplasie tumorali. “Come attore professionista organizzo un evento l’anno a teatro per beneficenza a San Valentino, cercando di coinvolgere il maggior numero di persone e sponsor. Quest’anno per la prima volta parleremo di padel”.

Un campo da padel in teatro: l’innovazione scenica
“Nel nome del padel” si distingue per la sua formula originale che va oltre il semplice spettacolo teatrale. L’evento rappresenta un’esperienza multisensoriale che intreccia corpo, mente ed emozione, dimostrando come sport e teatro possano dialogare efficacemente per raccontare la complessità e la bellezza delle relazioni umane.
L’elemento scenografico più spettacolare sarà la presenza di un vero campo da padel montato direttamente sul palco del teatro, creando un’ambientazione unica che permetterà al pubblico di vivere un’esperienza immersiva e coinvolgente. Questa scelta scenica innovativa rappresenta un punto di incontro tra due mondi apparentemente distanti, quello sportivo e quello teatrale.
La trama: uno scontro generazionale sul campo
La storia al centro dello spettacolo è una commedia con una forte componente etica e riflessiva. La trama ruota attorno a uno scontro generazionale tra boomer e giovani, sviluppandosi attraverso la vicenda di una ragazza spinta dai genitori a giocare a tennis con l’ambizione di farla diventare numero uno al mondo, che si ritrova invece insieme al suo maestro in un campo da padel.
“È una storia che farà riflettere su quanto gli adulti pensino di essere maturi ma in verità sono più maturi i giovani”, anticipa Terenzio, rivelando il messaggio profondo che si cela dietro la componente comica dello spettacolo.

Un cast di talenti per una causa importante
Il cast di “Nel nome del padel” vede la partecipazione di attori di esperienza e talento. Insieme ad Angelo Terenzio, sul palco si alterneranno Claudia Nissi, Luca Intoppa, Eleonora Summa, Chiara Bruno e Guido Padrono (Padronicus). Le narratrici Lucilla Muciaccia e Roberta Corradini guideranno il pubblico attraverso la storia, mentre le voci fuori campo sono affidate a due attrici di grande esperienza come Lucia Ocone e Francesca Milani.
La scelta del cast riflette la volontà di creare uno spettacolo di qualità che possa attrarre un pubblico ampio e diversificato, massimizzando così l’impatto benefico dell’iniziativa. La presenza di nomi noti del panorama teatrale e televisivo italiano garantisce un livello artistico elevato e contribuisce a dare visibilità alle cause sostenute.
Il padel come fenomeno culturale
L’idea di dedicare uno spettacolo teatrale al padel nasce dalla consapevolezza che questa disciplina sportiva rappresenta oggi un vero fenomeno culturale. “Amo molto l’attualità, il padel è una disciplina sportiva che spopola tantissimo oggi”, sottolinea Terenzio, che già pensa a un possibile sequel dell’evento.
La scelta del periodo di San Valentino per l’evento non è casuale: rappresenta un momento dell’anno in cui i sentimenti di solidarietà e condivisione sono particolarmente sentiti, creando il contesto ideale per un’iniziativa che unisce intrattenimento e beneficenza. L’appuntamento al Teatro delle Muse di Roma si preannuncia come un’occasione unica per vivere il padel in una veste completamente nuova, contribuendo al tempo stesso a sostenere due importanti realtà del volontariato italiano.
