Il processo federale contro Tom Goldstein, avvocato e giocatore di poker high-stakes accusato di frode fiscale per milioni di dollari in vincite al poker, è entrato oggi nel suo tredicesimo giorno con sviluppi significativi. Secondo quanto riportato da PokerNews, il tribunale di Greenbelt, Maryland, ha visto importanti accordi tra le parti e la prospettiva di testimonianze di alto profilo.

L’Accordo su Jeffrey Toobin
Uno degli sviluppi più rilevanti della giornata riguarda la decisione su Jeffrey Toobin, l’analista legale che aveva scritto un articolo dettagliato sul caso per il New York Times Magazine nel dicembre 2025. Le parti hanno raggiunto un accordo che ha portato al ritiro della richiesta dell’accusa di far testimoniare Toobin.
Il giudice Lydia Kay Griggsby aveva programmato un’udienza specifica per decidere sulla citazione di Toobin, che la difesa aveva cercato di annullare. Tuttavia, l’accordo raggiunto questa mattina ha reso superflua tale procedura. Come parte dell’intesa, il giudice ha letto alla giuria alcuni passaggi dell’articolo del New York Times scritto da Toobin.
I Conti Bancari sotto Esame
Stando ai resoconti dal tribunale, il giudice Griggsby ha anche identificato una serie di conti bancari rilevanti che saranno oggetto di discussione durante il processo. Tra questi figurano quelli appartenenti a nomi noti del mondo del poker e dell’intrattenimento, inclusi Andrew Robl, Kevin Hart, Dan Bilzerian, Antonio Esfandiari, Eric Bonetta, Lauren Roberts e Chamath Palihapitiya.

La presenza di questi nomi nel processo sottolinea l’ampiezza delle transazioni finanziarie che potrebbero essere collegate al caso di Goldstein, evidenziando le connessioni del mondo del poker high-stakes con figure di spicco dell’industria dell’intrattenimento e della tecnologia.
Andrew Robl Come Testimone della Difesa
Particolarmente interessante è il fatto che Andrew Robl, leggendario giocatore di poker high-stakes, dovrebbe essere chiamato a testimoniare dalla difesa. Robl è una figura rispettata nel mondo del poker professionale e la sua testimonianza potrebbe fornire prospettive cruciali sulle pratiche comuni nel settore del poker ad alto livello.
Il Resoconto del Dodicesimo Giorno
Come emerso dalle udienze precedenti, il dodicesimo giorno del processo ha visto l’accusa continuare a costruire il proprio caso attraverso testimonianze chiave. Tra i testimoni chiamati figuravano Walter Deyhle, il commercialista che preparava le dichiarazioni fiscali di Goldstein, l’investitore Dai Wai Chin Feman e l’agente speciale dell’IRS Jack McDonald.
Secondo fonti americane, il controinterrogatorio di Deyhle si è rivelato particolarmente intenso, con il commercialista che ha ammesso alcuni errori nella compilazione delle dichiarazioni fiscali di Goldstein e nelle informazioni inizialmente fornite agli investigatori dell’IRS.

Le Implicazioni del Caso
Il processo di Tom Goldstein rappresenta uno dei casi più significativi mai affrontati dal mondo del poker professionale in relazione alla conformità fiscale. Le accuse di frode fiscale riguardano milioni di dollari in vincite al poker, ponendo sotto i riflettori le pratiche fiscali nel settore del gioco d’azzardo professionale.
La complessità del caso è evidenziata dalla varietà dei testimoni chiamati, che spaziano da professionisti del poker a agenti federali, da commercialisti a investitori. Questa diversità testimonia l’intreccio di relazioni finanziarie e professionali che caratterizza il mondo del poker high-stakes.
Analisi UTGNews
Il caso Goldstein sta diventando un punto di riferimento cruciale per l’industria del poker, non solo negli Stati Uniti ma anche a livello internazionale. Le implicazioni di questo processo si estendono ben oltre il singolo caso, toccando temi fondamentali come la trasparenza fiscale nel poker professionale e le responsabilità dei giocatori high-stakes.
Dal punto di vista del mercato italiano, questo processo offre importanti spunti di riflessione. La crescente attenzione delle autorità fiscali verso i guadagni derivanti dal poker, anche quando ottenuti in contesti internazionali, rappresenta una tendenza che potrebbe influenzare anche le normative europee e italiane.
L’accordo raggiunto per evitare la testimonianza di Toobin dimostra come anche nei processi penali di alto profilo, le parti possano trovare soluzioni pragmatiche per evitare ulteriori complicazioni processuali. Questo approccio potrebbe influenzare lo sviluppo del resto del processo e le strategie delle parti coinvolte.
Il coinvolgimento di figure note come Kevin Hart e Dan Bilzerian nei documenti bancari esaminati sottolinea inoltre come il mondo del poker high-stakes si intrecci sempre più con quello dell’intrattenimento mainstream, creando reti finanziarie complesse che richiedono particolare attenzione da parte delle autorità fiscali.

