Il governatore della Pennsylvania Josh Shapiro torna all’attacco sui skill games elettronici, puntando sulla regolamentazione di queste macchine diffuse capillarmente per alimentare le casse dello stato. La sua proposta di bilancio per l’anno fiscale 2026-27, dal valore di 53,2 miliardi di dollari, fa affidamento proprio sui ricavi derivanti dalla legalizzazione e tassazione di questi dispositivi simili alle slot machine.

70.000 macchine in attesa di regole
Le stime ufficiali parlano di circa 70.000 skill games attualmente operative in Pennsylvania senza una supervisione chiara. Questi dispositivi hanno invaso bar, negozi di alimentari, stazioni di servizio e piccoli esercizi commerciali in tutto lo stato, operando in una zona grigia dal punto di vista legale.
La differenza cruciale rispetto alle tradizionali slot machine risiede nell’elemento interattivo: i giocatori devono completare specifiche attività per influenzare l’esito del gioco. Gli operatori sostengono che questa caratteristica li mantiene al di fuori delle attuali normative sul gambling, creando però un vuoto normativo che genera confusione.
Shapiro sottolinea come l’assenza di regolamentazione abbia creato incertezza per le forze dell’ordine, le amministrazioni locali e i consumatori. I procuratori di tutto lo stato hanno ripetutamente richiesto linee guida chiare per gestire questa situazione ambigua che lascia le comunità esposte a rischi mentre lo stato perde ingenti entrate fiscali.

Un piano fiscale da 2 miliardi di dollari
La strategia del governatore prevede di legalizzare i skill games stabilendo regole severe per il loro funzionamento, accompagnate da una tassazione significativa sui ricavi totali. Il piano di bilancio mira a trattenere poco più della metà di quanto generato dalle macchine, destinando parte dei proventi ai programmi per il gioco problematico.
Le amministrazioni locali dove sono installati i dispositivi riceverebbero una quota dei ricavi, mentre la maggior parte dei fondi confluirebbe nel Fondo Generale dello stato. L’amministrazione Shapiro stima che la regolamentazione dei skill games, combinata con la legalizzazione della cannabis, possa generare circa 2 miliardi di dollari annui.
Questi fondi sarebbero destinati a finanziare obiettivi di spesa ambiziosi, con particolare focus sull’istruzione K-12 che vedrebbe un incremento di finanziamenti superiore all’8% nel nuovo bilancio. Si tratta di una strategia che punta su nuove fonti di reddito piuttosto che su aumenti generalizzati delle tasse.
Resistenze legislative e preoccupazioni del settore
Nonostante la pressione costante del governatore, i legislatori rimangono divisi sulla questione. I precedenti tentativi di approvare normative sui skill games si sono arenati a causa di dispute sui tassi di tassazione e sulle competenze di controllo.

I rappresentanti dell’industria, inclusi produttori e associazioni che parlano per conto di bar e piccole imprese, si dichiarano favorevoli alla regolamentazione in linea di principio. Tuttavia, avvertono che una tassazione eccessiva potrebbe danneggiare i ricavi che queste macchine generano per gli esercizi commerciali locali, molti dei quali dipendono da questi introiti aggiuntivi per la loro sostenibilità economica.
I pesi massimi repubblicani della legislatura esprimono scetticismo sulla possibilità di fare affidamento su entrate derivanti da politiche non ancora implementate. Alcuni però sembrano aperti a discutere modifiche alle leggi sul gaming, suggerendo che i skill games potrebbero rappresentare un terreno di compromesso più accessibile rispetto ad altre componenti del bilancio.
Implicazioni per il mercato del gaming
La proposta di Shapiro riflette una tendenza più ampia negli Stati Uniti, dove diversi stati stanno valutando la regolamentazione dei skill games come fonte di entrate. Per l’industria del gaming americana, la Pennsylvania rappresenta un mercato cruciale, essendo già uno dei maggiori stati per ricavi da gambling.
La regolamentazione dei skill games in Pennsylvania potrebbe creare un precedente significativo per altri stati che si trovano ad affrontare situazioni simili. Il modello fiscale proposto, con una tassazione superiore al 50%, è particolarmente aggressivo e potrebbe influenzare le discussioni normative in altre giurisdizioni.
Mentre i negoziati di bilancio proseguono, i skill games stanno diventando una questione centrale per l’amministrazione Shapiro. Il successo o il fallimento di questa iniziativa potrebbe determinare non solo le finanze dello stato per il prossimo anno fiscale, ma anche stabilire un modello per la regolamentazione di forme di gioco d’azzardo emergenti in tutto il paese.

