Una notte di grande spettacolo nella NBA con ben 14 partite disputate nell’ultima giornata prima della pausa All-Star. Miami Heat ha conquistato una vittoria importante sul campo di New Orleans per 123-111, con Simone Fontecchio ancora una volta protagonista in quintetto.
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Fontecchio brilla con Miami Heat
L’azzurro ha disputato una prestazione solida giocando poco meno di 27 minuti e chiudendo con 15 punti, 4 rimbalzi, 2 palle recuperate e un assist. Particolarmente importante la tripla segnata da Fontecchio nel momento topico del match, che ha contribuito al successo degli Heat. La squadra di Miami è stata trascinata dai 27 punti e 14 rimbalzi di Adebayo e dai 23 punti di Jaquez Jr.
La prestazione di Fontecchio conferma il suo ottimo momento di forma e l’importanza acquisita nel roster di Miami Heat, dove continua a ritagliarsi spazio significativo nelle rotazioni della squadra.
Jokic da leggenda: 184ª tripla doppia
Serata da urlo per Nikola Jokic che ha trascinato i Denver Nuggets alla vittoria contro Memphis Grizzlies per 122-116. Il centro serbo ha messo a referto la 184ª tripla doppia della sua straordinaria carriera con 26 punti, 15 rimbalzi e 11 assist, confermandosi uno dei giocatori più dominanti della lega.

La prestazione di Jokic sottolinea ancora una volta la sua versatilità e capacità di impattare su tutti gli aspetti del gioco, rendendo Denver una delle squadre più temibili della Western Conference.
Detroit in grande forma, Boston chiude bene
Detroit Pistons ha conquistato una vittoria importante battendo Toronto Raptors 113-95 in trasferta. Cade Cunningham ha guidato la squadra con 28 punti, 9 assist e 7 rimbalzi, supportato dai 22 punti di Paul Reed. Per i Pistons si tratta della sesta vittoria nelle ultime sette partite, un trend positivo che dimostra la crescita della giovane squadra.
Boston Celtics ha chiuso al meglio prima della pausa All-Star dominando Chicago Bulls per 124-105. I campioni in carica sono stati trascinati dai 26 punti di Payton Pritchard e dai 24 di Jaylen Brown, mentre Nikola Vucevic ha risposto con 19 punti e 11 rimbalzi contro la sua ex squadra.
Leonard clutch, Randle devastante
Kawhi Leonard ha deciso la sfida tra Los Angeles Clippers e Houston Rockets negli ultimi istanti, segnando una tripla da tre punti a soli 2 secondi dalla sirena per il 105-102 finale. Leonard ha chiuso con 27 punti e 12 rimbalzi, di cui 19 punti nell’ultimo quarto.

Julius Randle ha dominato la sfida tra Minnesota Timberwolves e Portland Trail Blazers con una prestazione da 41 punti e 7 rimbalzi, trascinando la squadra al netto 133-109. Una dimostrazione di forza che conferma le ambizioni di Minnesota nella Western Conference.
Altri risultati significativi
New York Knicks ha travolto Philadelphia 76ers per 138-89 con 26 punti di Alvarado e 22 di Bridges. Charlotte Hornets ha superato Atlanta Hawks 110-107 grazie ai 31 punti e 9 rimbalzi di Brandon Miller e ai 24 punti con sette triple di LaMelo Ball.
Cleveland Cavaliers ha dominato Washington Wizards 138-113 con 30 punti di Donovan Mitchell e 32 punti (career high) di Sam Merrill. Milwaukee Bucks ha battuto Orlando Magic 116-108 grazie ai 34 punti di Cam Thomas e alla tripla doppia di Kevin Porter Jr (18 punti, 10 rimbalzi, 11 assist).
Indiana Pacers ha superato Brooklyn Nets 115-110 nonostante le tante assenze, con Jarace Walker top scorer a 23 punti. Oklahoma City Thunder ha dominato Phoenix Suns 136-109 con 28 punti di Jalen Williams.
Continua il momento difficile per Sacramento Kings, che ha incassato la quattordicesima sconfitta consecutiva perdendo 121-93 contro Utah Jazz, trascinati dai 23 punti di Jaren Jackson Jr.
Questi risultati confermano l’equilibrio competitivo della NBA e l’importanza della pausa All-Star per permettere alle squadre di ricaricare le energie in vista del rush finale verso i playoff. Per i tifosi italiani, la prestazione di Fontecchio rappresenta un motivo di orgoglio e conferma la crescita del basket italiano a livello internazionale.

