Donyell Malen Roma sta vivendo un inizio da sogno che ha già fatto storia nella capitale. L’attaccante olandese ha segnato 5 gol nelle prime 5 partite con la maglia giallorossa, un impatto devastante che ha trascinato la squadra di Gasperini al quarto posto in classifica.

L’impatto straordinario di Malen Roma nelle prime cinque gare
I numeri parlano chiaro: 5 reti in 391 minuti di gioco, una media di un gol ogni 78 minuti che ha regalato alla Roma ben 7 punti fondamentali. Infatti, l’olandese ex Aston Villa ha esordito con il gol contro il Torino, per poi rimanere a secco solo contro Milan e Udinese. Tuttavia, le successive doppiette contro Cagliari e Napoli hanno dimostrato la sua classe cristallina.
Questi gol pesanti hanno proiettato i giallorossi a quota 47 punti, in piena zona Champions League. Di conseguenza, la Roma si trova ora a soli 3 punti dal terzo posto occupato dal Napoli, una posizione impensabile prima dell’arrivo dell’olandese.
Malen Roma nella storia: solo Batistuta ed El Shaarawy meglio
Le statistiche collocano Donyell Malen Roma in un club esclusivo nella storia giallorossa. Infatti, solo tre giocatori hanno segnato almeno 4 gol nelle prime cinque gare con la Roma nell’era dei tre punti a vittoria. Gabriel Omar Batistuta detiene il record con 6 reti, seguito da Stephan El Shaarawy con 4 gol nella sua seconda esperienza capitolina.
Inoltre, l’impatto di Malen ha risolto il principale problema offensivo della Roma. Prima del suo arrivo, infatti, Dovbyk e Ferguson avevano realizzato complessivamente solo 6 gol in campionato, necessitando però di 28 presenze totali per raggiungere questa cifra.

Le caratteristiche che hanno convinto Gasperini
L’allenatore giallorosso non ha mai nascosto la sua ammirazione per l’olandese. “Sono sempre stato stra convinto di lui”, ha dichiarato Gasperini, sottolineando come Malen Roma rappresenti l’attaccante ideale per le sue caratteristiche tecniche.
Secondo il tecnico, l’olandese possiede tutte le qualità necessarie: “È completo, rapido, veloce, calcia benissimo, scambia con i compagni”. Tuttavia, Gasperini ha anche spiegato la gestione dell’attaccante: “Malen è molto esplosivo e pericoloso, è normale che nei finali possa calare”.
Il rimpianto di Gasperini: “Con Malen dal primo giorno…”
Il tecnico della Roma ha ammesso apertamente che l’arrivo anticipato dell’olandese avrebbe potuto cambiare la stagione. “Con Malen nel girone d’andata avremmo qualche punto in più”, ha confessato, evidenziando come la squadra avesse bisogno proprio di un attaccante con queste caratteristiche.
Questa dichiarazione sottolinea l’importanza dell’acquisto di gennaio più azzeccato della Serie A. Di conseguenza, Malen Roma ha dimostrato che gli investimenti mirati nel mercato invernale possono davvero fare la differenza.

La gestione tattica e i cambi strategici
Gasperini ha spiegato anche la filosofia dietro le sostituzioni dell’olandese: “Avevamo bisogno di freschezza e farli entrare è l’unico modo per farli crescere”. Inoltre, il tecnico ha evidenziato come “spesso le partite si risolvono nel finale con i cambi”.
Tuttavia, la Roma deve fare i conti anche con l’assenza di Dybala, che limita le opzioni offensive. In particolare, Gasperini ha sottolineato come “far entrare Zaragoza a gara in corso sarebbe stato determinante, ma Soulé non era in ottime condizioni”.
Malen Roma e la corsa Champions: obiettivi alla portata
L’impatto di Donyell Malen Roma ha completamente trasformato le prospettive stagionali dei giallorossi. Con 47 punti e il quarto posto in classifica, la Champions League non è più un miraggio ma un obiettivo concreto.
Inoltre, la media realizzativa dell’olandese fa sognare i tifosi capitolini. Se dovesse mantenere questi ritmi, infatti, Malen Roma potrebbe diventare uno dei colpi di mercato più azzeccati degli ultimi anni nel calcio italiano.
Di conseguenza, l’investimento su un attaccante di esperienza internazionale si sta rivelando vincente. L’olandese, con il suo bagaglio di esperienze tra PSV, Borussia Dortmund e Aston Villa, ha portato quella qualità e quella mentalità vincente che mancavano all’attacco giallorosso.

