Antonio Cassano non le manda a dire. Stavolta nel mirino finisce DAZN e le domande rivolte a Cesc Fabregas dopo Como-Milan.
Quattro co***oni che gli chiedono cose allucinanti e guadagnano pure dei soldi per stare in televisione
Antonio Cassano
La vittoria del Milan al Sinigaglia accende un dibattito che va oltre il risultato. Conta di più il bel gioco o i tre punti? È il tema lanciato da Fabregas nel post partita su DAZN, poi ripreso a ‘Viva el Futbol’, il programma con Lele Adani, Nicola Ventola e, appunto, Cassano. Ed è proprio quest’ultimo a esplodere in diretta, analizzando quanto visto in campo e tirando in ballo Massimiliano Allegri: “Sta riducendo il Milan peggio di come ha fatto con la Juventus. Il Como fino a poco tempo fa era in Serie B, ha speso sul mercato ma non ha mica campioni in rosa”.
L’affondo prosegue senza filtri: “Non posso accettare questo scempio. Sono convinto che i tifosi del Milan siano felici adesso, ma tempo al tempo. Secondo me non arriverà neanche tra le prime quattro, e Allegri ha poco futuro in rossonero. La sua squadra non valorizza nessuno”. A quel punto Cassano se la prende con chi esalta gli allenatori fissati col risultato a tutti i costi, fregandosene del gioco. E parte proprio dalle parole di Fabregas: “Quello che voleva dire è: ‘Voi in Italia siete incompetenti e falliti'”. Poi arriva la stoccata a chi lo ha intervistato a bordocampo: “Quattro co***oni che gli fanno domande allucinanti”.
Le domande contestate da Cassano
Cassano entra nel dettaglio di ciò che ha visto in tv e attacca chi, secondo lui, non ha fatto le domande giuste a Fabregas. Nella zona interviste del Sinigaglia, DAZN fa notare al tecnico spagnolo che il Como non aveva mai subito tre gol in casa. Dario Marcolin, dal campo, gli chiede se non sia il caso di migliorare la fase difensiva, soprattutto negli uno contro uno. Una domanda che spiazza Fabregas, il quale risponde ricordando che fino alla ventesima giornata il Como aveva la seconda miglior difesa d’Europa. Ed è probabilmente questo passaggio a far saltare la mosca al naso a Cassano:

“Invece di fargli domande su come il suo Como abbia messo sotto il Milan, ecco quattro co***oni che gli chiedono cose allucinanti. E guadagnano pure, stanno in televisione. Veramente quattro cooni. La prima domanda doveva essere: ‘Complimenti, meritavate di vincere, me la può analizzare?’. E basta, finisce lì”.
Cassano quindi boccia totalmente l’approccio usato con Fabregas al termine di Como-Milan e rilancia: “Bisognava fare altre domande a un ragazzo che fino a un anno e mezzo fa non allenava e che adesso sta dando spettacolo. Erano anni che non si vedeva una squadra retrocessa dalla B giocare così contro il Milan e giocarsela per la Champions”.
L’affondo su Allegri e il mondo dei media
Il discorso di Cassano si allarga, diventando un atto d’accusa verso tutto un sistema: “La figura di mea che stiamo facendo in Italia è anche questa. Dopo stasera probabilmente non vedremo mai più una piccola giocare così contro una squadra che ha fatto la storia”. Poi il colpo finale: “Questo è il demerito di quattro co*oni che parlano di come questo allenatore faccia giocare le sue squadre. Perché nessuno chiede ad Allegri, per esempio, del mancato acquisto di Thiago Silva? Sono manovrati da chi lavora al Milan e da lui stesso. Noi faremo in modo che questi uomini di m**da non facciano più parte del mondo del calcio”.
E chiude senza mezzi termini:
Oggi tante persone pregavano che Allegri vincesse in qualsiasi modo, solo per dire che nel calcio contano i risultati e non far giocare bene le squadre. “.
Antonio Cassano
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