Il Barcellona ha ufficializzato l’acquisto di Ajay Tavares, talento sedicenne del Norwich City. Il giovane prospetto inglese si trasferisce in Catalogna dopo aver attirato l’interesse di numerosi club europei di primo livello.

Un talento cresciuto nelle giovanili del Norwich
Tavares aveva iniziato il suo percorso calcistico nel Norwich City all’età di dodici anni. Durante questa stagione, il giovane attaccante ha militato nella squadra Under-18 dei Canaries. La sua ultima apparizione risale al 31 gennaio scorso, quando ha affrontato il Chelsea nel centro di allenamento di Colney.
Nonostante la giovane età, Tavares aveva già assaggiato il calcio dei grandi. L’estate scorsa, infatti, a soli quindici anni era stato schierato come sostituto in un’amichevole di pre-stagione contro il Volendam, club olandese. Tuttavia, non ha mai disputato partite ufficiali con la prima squadra del Norwich.
Il commento del direttore sportivo del Norwich
Ben Knapper, direttore sportivo del Norwich City, ha espresso sentimenti contrastanti riguardo alla cessione. “Siamo incredibilmente dispiaciuti di perdere un giovane talento dell’accademia come Ajay”, ha dichiarato Knapper. “Tuttavia, il nostro sentimento predominante è di immensa fierezza”.
Il dirigente ha inoltre sottolineato come il progresso di Tavares sia stato testimonianza del lavoro eccellente svolto dall’accademia del club. “Non potremmo essere più orgogliosi di vederlo compiere questo passo verso uno dei club di calcio e delle accademie più iconiche del mondo”, ha aggiunto.

Compenso economico per il Norwich
Il Norwich City avrà diritto a un compenso per la cessione del giovane talento. Tuttavia, gli aspetti finanziari dell’operazione non sono stati resi noti dal club inglese. Si tratta di una prassi comune quando i club perdono giovani promesse delle proprie accademie.
Un curriculum internazionale di tutto rispetto
Tavares vanta già un’esperienza significativa a livello internazionale giovanile. Il sedicenne ha infatti rappresentato l’Inghilterra nelle categorie Under-15, Under-16 e Under-17. Questa esperienza internazionale ha certamente contribuito ad attirare l’attenzione del Barcellona e di altri club europei.
“Non abbiamo dubbi che continuerà a compiere grandi passi sia per il club che per la nazionale negli anni a venire”, ha commentato Knapper riguardo al futuro internazionale del giocatore.

Precedenti inglesi al Barcellona
Tavares non è il primo sedicenne inglese a trasferirsi al Barcellona. Nel 2019, Louie Barry aveva compiuto lo stesso percorso, trasferendosi dal West Bromwich Albion. Tuttavia, l’esperienza di Barry in Catalogna durò solo un anno. Nel 2020, infatti, l’Aston Villa lo riportò in Inghilterra pagando circa un milione di euro.
Un anno prima dell’arrivo di Barry, il Barcellona aveva già pescato dal calcio inglese. Marcus McGuane, diciottenne proveniente dall’Arsenal, si era unito alla squadra B catalana. Anche McGuane, tuttavia, fece ritorno in Inghilterra nel 2020, firmando con il Nottingham Forest. Successivamente ha militato in Oxford United, Bristol City e Huddersfield Town.
Le sfide dell’adattamento
I precedenti di Barry e McGuane dimostrano come il passaggio dal calcio inglese a quello spagnolo non sia sempre semplice per i giovani talenti. Di conseguenza, Tavares dovrà affrontare sfide significative per affermarsi nell’accademia blaugrana. Il sistema calcistico spagnolo presenta infatti differenze tattiche e tecniche rispetto a quello inglese.
Inoltre, la competizione interna al Barcellona è particolarmente intensa. La Masia, l’accademia catalana, è infatti considerata una delle migliori al mondo per la formazione di giovani talenti. Tavares dovrà quindi dimostrare di possedere le qualità necessarie per emergere in un ambiente così competitivo.
Le prospettive future
Il trasferimento di Tavares rappresenta un investimento a lungo termine per il Barcellona. Il club catalano punta sulla crescita del giovane inglese nelle prossime stagioni. La sua esperienza internazionale e la formazione ricevuta nel Norwich potrebbero rivelarsi asset preziosi per il suo sviluppo.
Per il Norwich City, invece, la cessione rappresenta un riconoscimento della qualità del proprio settore giovanile. Tuttavia, perdere un talento così promettente costituisce sempre una perdita significativa per un club che punta molto sulla valorizzazione dei giovani.

