Aram Alì ha conquistato il titolo del Main Event Italian Poker Sport da €380, chiudendo una maratona infinita che ha visto quattro italiani protagonisti al tavolo finale. Il tedesco ha dominato la fase conclusiva del torneo, negando la vittoria agli azzurri e battendo in heads-up Daniele Sacchi, che si è dovuto accontentare della seconda piazza.

Il dominio di Aram Alì al tavolo finale
La 37esima edizione dell’Italian Poker Sport si è conclusa con un finale spettacolare che ha visto Aram Alì imporsi come protagonista assoluto. Il tedesco è partito da una posizione di svantaggio rispetto al leader Cengiz Schwalgun, ma ha saputo ribaltare completamente le sorti del torneo con una serie di eliminazioni decisive.
Il punto di svolta è arrivato quando Alì ha incrociato la strada del connazionale Schwalgun, eliminandolo in ottava posizione con K-Q contro A-3 e prendendo il comando della classifica. Prima di questo scontro cruciale, il futuro campione aveva già eliminato il padrone di casa Michal Schuh in nona piazza, dimostrando fin da subito le sue intenzioni aggressive.
Quattro azzurri al final table: le eliminazioni
Il tavolo finale del Main Event IPS ha regalato grande spettacolo con ben quattro italiani in lizza per il titolo. Tuttavia, uno dopo l’altro, gli azzurri hanno dovuto cedere il passo alla determinazione di Aram Alì e degli altri avversari.

Il primo a salutare il tavolo è stato Antonio De Lucia, settimo classificato con un premio di 27.950 euro. Il suo A-9 non è bastato contro i 10-10 di Mauro Ortu su un board favorevole 6-9-9, con turn e river che non hanno cambiato la sostanza del confronto.
Subito dopo è toccato ad Andrea Marchi lasciare il tavolo in sesta posizione, incassando 36.950 euro. Anche per lui è stata fatale una mano con asso, A-5 contro A-7 di Marian Uharcek, che si è rivelata insufficiente per proseguire la corsa verso il titolo.
Gli ultimi eliminati prima del heads-up
Il ritmo serrato del final table ha continuato a mietere vittime. Dalibor Dula ha chiuso quinto, mentre ai piedi del podio si è fermata la corsa di Marian Uharcek, lasciando spazio al confronto decisivo tra i due finalisti.
Con tre giocatori rimasti, le speranze italiane si concentravano su Daniele Sacchi, che è riuscito a raggiungere l’heads-up finale contro Aram Alì. Il confronto tra il tedesco e l’italiano ha rappresentato il culmine di una giornata ricca di emozioni e colpi di scena.

Sacchi runner-up: un’altra prestazione memorabile
Daniele Sacchi ha confermato ancora una volta il suo talento nei tornei live, raggiungendo un altro final table di prestigio nell’Italian Poker Sport. Nonostante la sconfitta nell’heads-up finale contro Aram Alì, l’italiano ha messo a segno un’altra prestazione memorabile che arricchisce il suo già ricco palmares.
Il duello finale ha visto prevalere lo strapotere del tedesco, che ha saputo gestire al meglio le fasi cruciali del torneo. Per Sacchi resta comunque la soddisfazione di aver rappresentato al meglio i colori italiani in un torneo che ha visto quattro azzurri protagonisti al tavolo finale.
L’Italian Poker Sport conferma il suo prestigio
La 37esima edizione dell’Italian Poker Sport ha confermato il prestigio di questo evento nel panorama del poker live europeo. Il Main Event da €380 ha attirato un field di alto livello, con la presenza di numerosi professionisti e appassionati provenienti da tutta Europa.
La forte rappresentanza italiana al tavolo finale testimonia la crescita del movimento pokeristico nazionale e la capacità degli azzurri di competere ai massimi livelli nei tornei internazionali. Nonostante la vittoria sia andata al tedesco Aram Alì, la prestazione collettiva degli italiani rappresenta un segnale positivo per tutto il settore.
Con il calar del sipario sul poker live in terra ceca, l’attenzione si sposta già sui prossimi appuntamenti del circuito internazionale, dove gli azzurri cercheranno di replicare le ottime prestazioni mostrate all’IPS e di conquistare finalmente quel titolo che è sfuggito per un soffio a Daniele Sacchi.

