La cerimonia inaugurale Milano Cortina 2026 ha visto protagonisti i più grandi campioni della pallavolo italiana, che hanno portato la fiamma olimpica a San Siro con un’emozione palpabile. Anna Danesi, capitana della nazionale femminile campione olimpica, insieme a Paola Egonu, Carlotta Cambi, Simone Giannelli, Simone Anzani e Luca Porro hanno vissuto un momento storico che resterà per sempre nei loro cuori.

I campioni del volley tedofori a San Siro
La selezione dei tedofori per la cerimonia apertura Milano Cortina ha premiato l’eccellenza della pallavolo italiana. Per la nazionale femminile sono state scelte tre rappresentanti d’eccezione: Anna Danesi, capitana dell’unica squadra di volley italiana capace di conquistare un oro olimpico, accompagnata da Paola Egonu e Carlotta Cambi. Il movimento maschile è stato rappresentato dal capitano Simone Giannelli, affiancato da Simone Anzani e Luca Porro.
La scelta di questi atleti per portare la fiamma olimpica San Siro non è stata casuale: rappresentano il meglio della pallavolo italiana contemporanea, simboli di un movimento che ha raggiunto vette storiche negli ultimi anni. Anna Danesi, in particolare, incarna perfettamente lo spirito olimpico, essendo la leader della squadra che ha conquistato l’oro più prezioso nella storia del volley femminile italiano.
Il caos telecronaca e i campioni non riconosciuti
Durante la diretta televisiva della cerimonia, si è verificato un episodio che ha fatto discutere: la telecronaca Rai non è riuscita a riconoscere tutti i campioni volley cerimonia, identificando correttamente solo Paola Egonu. Un dettaglio che potrebbe sembrare marginale, ma che ha privato il pubblico televisivo della possibilità di conoscere meglio questi straordinari atleti nel momento del loro massimo splendore.

Nonostante questo inconveniente tecnico, i protagonisti hanno dimostrato grande classe e maturità, concentrandosi esclusivamente sulla bellezza del momento vissuto. La loro professionalità ha brillato anche in questa occasione, confermando perché siano considerati non solo grandi atleti, ma anche esempi di sportività.
Le emozioni di Anna Danesi: “Oltre le mie più rosee aspettative”
La capitana della nazionale pallavolo Italia ha raccontato con parole cariche di emozione la sua esperienza: “Posso dire che è stato tutto fantastico e bellissimo, qualcosa che va oltre le mie più rosee aspettative nella vita. È stato bello tutto fin dall’inizio, quando siamo arrivati a San Siro e abbiamo aspettato negli spogliatoi dello stadio insieme a tutti gli altri tedofori”.
Anna Danesi ha rivelato un dettaglio particolare della preparazione: “Io, Paola e Carlotta avevamo fatto le prove il giorno prima e per fortuna le abbiamo fatte, perché durante la cerimonia non ho sentito Bocelli cantare, tanta era l’emozione e la voglia di fare tutto bene”.
Il momento simbolico con Mattarella
Uno dei momenti più significativi per Anna Danesi è stato l’incontro con le istituzioni: “Il momento in cui Bergomi e Baresi mi hanno passato la torcia e mi sono girata verso la tribuna d’onore, dove ho visto il presidente Sergio Mattarella, è stato bellissimo. Sono una fan del nostro Presidente”.

Il passaggio della torcia tra i campioni ha rappresentato un momento di grande simbolismo: “Ho passato la torcia a Simone Giannelli e ci siamo guardati sorridendo. Entrambi, in quel momento, abbiamo capito quanto fosse importante e profondo quel magnifico momento”.
L’emozione di Simone Giannelli
Anche il capitano della nazionale maschile ha vissuto un’esperienza indimenticabile: “È stata un’emozione incredibile. Mai avrei pensato di poter vivere un momento così importante nella mia carriera sportiva”. Le parole di Giannelli testimoniano come le Olimpiadi invernali 2026 abbiano già lasciato un segno indelebile nei cuori degli atleti italiani.
Il risveglio dopo la magia olimpica
Il giorno dopo la cerimonia, Anna Danesi ha descritto la sensazione di rivivere l’esperienza attraverso i social media: “Al risveglio, guardando tutte le storie su Instagram e le immagini di ieri sera, me la sto godendo appieno. Dall’ondata di messaggi e affetto che sto ricevendo sembra di rivivere i momenti più belli delle mie vittorie”.
Per la capitana della nazionale femminile, partecipare alla cerimonia inaugurale rappresenta una vittoria personale: “Essere presente alla cerimonia di apertura di un’Olimpiade è certamente per me una vittoria, perché lo spirito olimpico è qualcosa che ho dentro fin da quando ero piccola e tutto questo lo vedevo solo in TV”.
La presenza dei campioni del volley alla cerimonia inaugurale Milano Cortina 2026 ha rappresentato un momento di grande orgoglio per tutto il movimento pallavolistico italiano, confermando il ruolo centrale di questo sport nel panorama olimpico nazionale e la capacità dei suoi protagonisti di emozionare anche al di fuori dei campi da gioco.
