La moviola Napoli Roma del match di ieri ha evidenziato diversi episodi controversi che hanno fatto discutere. L’arbitro Colombo ha gestito una partita complessa con decisioni che hanno suscitato interrogativi, in particolare sull’episodio N’Dicka-Hojlund al 10′ del primo tempo.

L’episodio N’Dicka-Hojlund: perché il VAR non è intervenuto
Al decimo minuto del primo tempo si è verificato l’episodio più discusso della moviola Napoli Roma. Il difensore N’Dicka ha letteralmente abbracciato Hojlund con entrambe le braccia attorno alla vita dell’attaccante. Tuttavia, il VAR non ha richiamato l’arbitro per una On Field Review.
La decisione si basa su criteri tecnici precisi. Infatti, quando N’Dicka ha stretto l’avversario, Hojlund non era in possesso del pallone. Inoltre, il pallone non era pienamente nella sua disponibilità. Di conseguenza, mancavano i requisiti fondamentali per configurare una chiara occasione da gol.
L’arbitro Colombo, se fosse intervenuto direttamente sul campo, avrebbe fischiato calcio di punizione e ammonito il difensore. Tuttavia, il protocollo VAR non prevedeva margini d’intervento in questa specifica situazione.
Il rigore corretto su Wesley: DOGSO genuino
Nella ripresa, la moviola Napoli Roma ha registrato un episodio molto più chiaro nell’area partenopea. L’arbitro si trovava in posizione ottimale per valutare l’intervento di Rrahmani su Wesley. Il difensore del Napoli ha colpito il piede sinistro dell’attaccante della Roma con un intervento negligente.

La decisione di assegnare il calcio di rigore è stata corretta. Inoltre, l’ammonizione a Rrahmani è stata giusta perché si trattava di un DOGSO (Denial of Obvious Goal-Scoring Opportunity) genuino. Wesley si trovava infatti in una posizione favorevole per concludere verso la porta.
Tutti i gol convalidati regolarmente
La moviola Napoli Roma ha confermato la regolarità di tutte e quattro le reti segnate durante l’incontro. Particolare attenzione è stata dedicata al gol dello 0-1 di Malen. Il VAR ha verificato attentamente la posizione dell’attaccante olandese al momento del passaggio di Zaragoza.
L’analisi delle immagini ha dimostrato che Malen era perfettamente in gioco. Il difensore Rrahmani lo teneva infatti in posizione regolare al momento del passaggio decisivo. Di conseguenza, la rete è stata giustamente convalidata senza alcuna esitazione.

La prestazione arbitrale di Colombo
L’arbitro della moviola Napoli Roma ha dimostrato una buona gestione complessiva della partita. Colombo ha applicato correttamente i protocolli VAR, non intervenendo quando non sussistevano i presupposti regolamentari.
Tuttavia, alcuni episodi hanno comunque generato discussioni tra tifosi e addetti ai lavori. L’episodio N’Dicka-Hojlund, in particolare, ha fatto emergere l’importanza della precisione nell’applicazione delle regole del gioco moderno.
Le implicazioni del protocollo VAR
La moviola Napoli Roma evidenzia come il protocollo VAR richieda criteri molto specifici per l’intervento. Non basta un contatto irregolare per giustificare una On Field Review. È necessario che sussistano tutti gli elementi per configurare un’infrazione punibile secondo il regolamento.
Questo approccio tecnico, seppur corretto dal punto di vista regolamentare, spesso genera incomprensioni tra il pubblico. I tifosi vedono un contatto evidente ma non sempre comprendono i criteri specifici che guidano le decisioni arbitrali moderne.
L’episodio della moviola Napoli Roma dimostra inoltre l’importanza della formazione continua degli arbitri. La tecnologia VAR richiede infatti una conoscenza approfondita dei protocolli per evitare errori di valutazione che potrebbero influenzare l’esito delle partite.
In definitiva, la direzione di gara di Colombo ha rispettato i parametri tecnici richiesti. Le decisioni prese, seppur discusse, si basano su criteri oggettivi stabiliti dalle normative internazionali del calcio moderno.

