Lindsey Vonn ha condiviso le prime immagini dall’ospedale di Treviso dopo aver superato con successo il terzo intervento chirurgico alla tibia sinistra. La campionessa americana, vittima di un drammatico incidente durante la discesa libera olimpica a Cortina d’Ampezzo, ha voluto rassicurare i suoi fan con un messaggio carico di determinazione nonostante la gravità della situazione.

“Ho subito il mio terzo intervento oggi ed è andato a buon fine. Oggi la parola ‘successo’ ha un significato completamente diverso rispetto a qualche giorno fa”, ha scritto la 41enne sciatrice sui social media. Le sue parole riflettono la consapevolezza di trovarsi di fronte a una sfida che va ben oltre le piste da sci, dove ha dominato per oltre un decennio conquistando 82 vittorie in Coppa del Mondo.
L’incidente che ha cambiato tutto
L’infortunio di Lindsey Vonn durante i Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026 rappresenta uno degli episodi più drammatici di questa edizione olimpica. La caduta durante la discesa libera sulla pista Olimpia delle Tofane ha provocato una frattura complessa della tibia, richiedendo un immediato trasporto in elicottero all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso.
La gravità dell’infortunio ha richiesto una doppia operazione d’urgenza per stabilizzare l’osso fratturato, seguita da questo terzo intervento che la stessa Vonn ha definito “andato a buon fine”. I medici hanno lavorato senza sosta per salvaguardare non solo la mobilità dell’arto, ma anche per gestire le complicazioni derivanti da una frattura così severa.

Il messaggio di gratitudine dalla degenza
Nonostante il dolore e l’incertezza sul futuro, Lindsey Vonn ha trovato la forza per ringraziare tutti coloro che le sono stati vicini in questi giorni difficili. “Sto facendo progressi e, anche se sono lenti, so che andrà tutto bene. Ringrazio tutto lo straordinario personale medico, gli amici e la mia famiglia che mi sono stati accanto”, ha dichiarato dalla sua stanza d’ospedale.
La campionessa ha inoltre voluto esprimere la sua gratitudine per “la meravigliosa ondata di affetto e sostegno ricevuti da persone di tutto il mondo”, dimostrando ancora una volta quella classe e quella forza mentale che l’hanno resa una leggenda dello sci alpino. Il suo pensiero è andato anche ai compagni di squadra del Team USA ancora in gara: “Faccio i miei più grandi complimenti ai miei compagni di squadra e a tutti gli atleti che stanno gareggiando, ispirandomi e dandomi qualcosa per cui fare il tifo”.
Una carriera segnata da trionfi e infortuni
La storia sportiva di Lindsey Vonn è sempre stata caratterizzata da un continuo alternarsi di successi straordinari e infortuni devastanti. Prima di questo drammatico episodio a Cortina, la sciatrice del Minnesota aveva già affrontato numerosi stop forzati, inclusi problemi al ginocchio che avevano condizionato parte della sua carriera.
Questo schema di alti e bassi rende ancora più significativo il suo ritorno alle competizioni olimpiche a 41 anni, un’età considerata avanzata per lo sci alpino femminile. La sua partecipazione alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 era vista come un ultimo regalo al movimento sciistico mondiale, un’opportunità per ammirare ancora una volta una delle atlete più vincenti della storia.

La fine di un’era
Le dichiarazioni del suo entourage lasciano pochi dubbi sul futuro agonistico di Lindsey Vonn. “Ha 41 anni e questa è la fine della sua carriera. Non ci saranno più gare di sci per Lindsey”, hanno fatto sapere fonti vicine alla campionessa. Una decisione che, seppur dolorosa, appare inevitabile considerando la gravità dell’infortunio e l’età dell’atleta.
“È una persona molto forte. Conosce il dolore fisico e comprende le circostanze in cui si trova. Ed è in grado di gestirlo meglio di quanto mi aspettassi”, hanno aggiunto le stesse fonti, sottolineando la resilienza mentale che ha sempre contraddistinto la carriera della sciatrice americana.
Il mondo dello sci alpino si prepara quindi a salutare definitivamente una delle sue più grandi protagoniste. Altri atleti come Federica Brignone hanno dimostrato come sia possibile superare infortuni gravi, ma nel caso di Vonn l’età e la complessità della frattura rendono improbabile un ritorno alle competizioni.
L’eredità di una campionessa
Mentre Lindsey Vonn affronta la sua battaglia più difficile lontano dalle piste, il suo lascito nel mondo dello sci alpino rimane indelebile. Con 82 vittorie in Coppa del Mondo, quattro Coppe del Mondo generali e una medaglia d’oro olimpica, ha riscritto i record del movimento femminile e ispirato generazioni di giovani sciatrici.
La sua presenza a queste Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 doveva essere il coronamento di una carriera leggendaria, ma il destino ha deciso diversamente. Ora, dalla sua stanza d’ospedale a Treviso, Vonn dimostra ancora una volta quella forza e quella dignità che l’hanno resa una vera campionessa, dentro e fuori dalle piste da sci.

