Thomas Frank non è più l’allenatore del Tottenham. Il club londinese ha annunciato l’esonero del tecnico danese dopo appena otto mesi alla guida degli Spurs, una decisione arrivata all’indomani della sconfitta casalinga per 2-1 contro il Newcastle che ha fatto precipitare la squadra al sedicesimo posto in Premier League.

La posizione di classifica degli Spurs è drammatica: con soli cinque punti di vantaggio sulla zona retrocessione, il Tottenham vive uno dei momenti più bui della sua storia recente. La squadra non vince da otto partite consecutive in campionato, la striscia negativa più lunga dal lontano ottobre 2008.
Una stagione da incubo in Premier League
I numeri parlano chiaro e spiegano l’inevitabilità della decisione. Nelle ultime 17 partite di Premier League, il Tottenham ha conquistato appena due vittorie, raccogliendo solamente 12 punti. Un rendimento catastrofico per una squadra che solo pochi anni fa lottava regolarmente per i posti Champions League.
Il bilancio stagionale di Frank alla guida degli Spurs recita sette vittorie, otto pareggi e undici sconfitte in Premier League, numeri che fotografano perfettamente le difficoltà incontrate dal tecnico ex Brentford nel suo tentativo di rilanciare le ambizioni del club.

Particolarmente doloroso per i tifosi è stato assistere ai fischi del proprio stadio dopo le recenti sconfitte casalinghe contro Newcastle e West Ham. Durante la partita contro gli Hammers, i supporter hanno intonato cori di scherno nei confronti di Frank con il classico “you’re getting sacked in the morning”, un presagio che si è rivelato profetico.
Champions League: l’unica nota positiva
Se in campionato i risultati sono stati disastrosi, Frank può almeno vantare un successo significativo in Europa. Il Tottenham ha infatti conquistato la qualificazione automatica agli ottavi di finale di Champions League, chiudendo al quarto posto il proprio girone.
Questo traguardo europeo rappresenta l’unico vero successo dell’era Frank, ma evidentemente non è bastato a salvare la panchina del danese. Il contrasto tra le prestazioni continentali e quelle domestiche ha reso ancora più evidente l’incapacità dell’allenatore di trovare la chiave giusta per il campionato inglese.
Eliminazioni precoci dalle coppe nazionali
A completare il quadro negativo ci sono le eliminazioni da entrambe le coppe nazionali. Gli Spurs sono usciti al quarto turno della Carabao Cup per mano del Newcastle a ottobre, mentre l’Aston Villa li ha eliminati al terzo turno di FA Cup il mese scorso.

Il comunicato del club e le prospettive future
Il Tottenham ha motivato la decisione spiegando di aver “inizialmente voluto dare a Frank il tempo e il supporto necessari per costruire insieme il futuro”, ma che i risultati recenti hanno reso “necessario un cambiamento a questo punto”.
Frank aveva firmato un contratto fino al 2028 quando era subentrato ad Ange Postecoglou lo scorso giugno, ma la fiducia del club si è rapidamente erosa di fronte ai risultati deludenti. Ancora martedì sera, dopo la sconfitta con il Newcastle, l’allenatore si era detto convinto di rimanere in sella, rivelando di aver parlato con la proprietà il giorno precedente.
“Capisco la frustrazione e la cosa più facile è puntare il dito contro di me. Fa parte del lavoro, purtroppo”, aveva dichiarato Frank, aggiungendo di essere pronto a “lavorare giorno e notte per ribaltare la situazione”.
Il mercato degli allenatori si accende
Con il derby del nord di Londra contro l’Arsenal in programma per il 22 febbraio, il Tottenham dovrà muoversi rapidamente per trovare un sostituto. La situazione di classifica non ammette ulteriori tentennamenti, e la proprietà degli Spurs sa bene che ogni punto perso potrebbe avvicinare pericolosamente la squadra alla retrocessione.
Per il calcio italiano, la vicenda Frank rappresenta un monito su quanto possa essere spietato il calcio inglese. Il tecnico danese, che aveva fatto molto bene al Brentford portando il club dalla Championship alla Premier League, ha scoperto sulla propria pelle quanto sia diverso gestire le pressioni e le aspettative di un grande club come il Tottenham.
La ricerca del nuovo allenatore inizia ora, in una fase cruciale della stagione dove ogni decisione potrebbe determinare il futuro immediato degli Spurs tra Premier League e retrocessione.

