John Carew ha appeso gli scarpini al chiodo nel 2012 dopo una carriera che lo ha visto protagonista in diversi club europei, tra cui la Roma, ma la sua seconda vita nel mondo dello spettacolo sta regalando soddisfazioni inaspettate. L’ex attaccante norvegese sta infatti costruendo una solida carriera cinematografica e televisiva, con apparizioni su Netflix e in produzioni internazionali di rilievo.

Il sogno di interpretare il villain di James Bond
L’ambizione più grande di Carew nel mondo del cinema è molto specifica: vuole essere il cattivo in un film di James Bond. “Vorrei essere il braccio destro del cattivo, come un assassino silenzioso che perde uno scontro con Bond a metà”, ha dichiarato l’ex calciatore, dimostrando di avere le idee molto chiare sul tipo di ruolo che vorrebbe interpretare nella celebre saga dell’agente 007.
La passione per la recitazione non è nata dopo il ritiro dal calcio, ma affonda le radici già durante la sua carriera sportiva. Carew ha iniziato a prendere lezioni di recitazione nel 2009, quando era ancora un calciatore professionista, ma preferiva mantenere riservata questa sua vocazione artistica.
Dagli esordi alla carriera cinematografica
“Ho iniziato a prendere lezioni di recitazione nel 2009. Avevo interesse per la recitazione già durante la mia carriera calcistica”, ha spiegato Carew. “Da giovane mi sono dedicato completamente al calcio. Ho iniziato a recitare un po’ più tardi, senza alcuna esperienza pregressa in materia. È stato l’apprendimento della teoria e degli aspetti tecnici della recitazione ad interessarmi davvero.”

L’ex attaccante ammette di non aver mai condiviso molto questa passione con i compagni di squadra: “Non sono una di quelle persone che parla sempre delle cose, a meno che non sia necessario. Poi, quando mi sono ritirato, ho avuto più tempo”.
Il debutto cinematografico di Carew è arrivato nel 2014 con il film horror canadese “Dead of Winter”, seguito l’anno successivo da “Caudillos”. La sua filmografia si è poi arricchita con due apparizioni in Norvegia nel 2018 e 2019 nella serie “Home Ground”.
I progetti più prestigiosi
Tra le produzioni più note alle quali ha partecipato spiccano il thriller di spionaggio “Black Frost” e soprattutto “Maleficent” con Angelina Jolie, che rappresenta probabilmente il progetto più prestigioso della sua carriera cinematografica fino ad oggi. Questi ruoli hanno consolidato la sua presenza nel panorama internazionale e gli hanno permesso di lavorare con attori di primo piano.

Le similitudini tra calcio e recitazione
Carew trova interessanti parallelismi tra il mondo del calcio e quello del cinema. “Come giocatore sei abituato alla pressione, quindi ci sono delle somiglianze. Lavorare con gli altri è un lavoro di squadra. Tutti cercano di creare qualcosa insieme, come una squadra che cerca di vincere una partita. Ognuno deve fare bene il proprio lavoro e tutti dipendono gli uni dagli altri”, ha osservato l’ex attaccante.
Questa filosofia del lavoro di squadra, acquisita sui campi di calcio, si è rivelata preziosa anche sul set cinematografico, dove la collaborazione e la gestione della pressione sono elementi fondamentali per il successo di una produzione.
Dal calcio al cinema: una transizione di successo
La carriera calcistica di John Carew lo ha visto militare in diversi club prestigiosi. Dopo aver lasciato la Roma, ha concluso la sua esperienza sportiva al West Ham nel 2012. Il norvegese ha sempre dimostrato una mentalità aperta e la capacità di reinventarsi, qualità che si sono rivelate decisive nella sua seconda carriera.
Il successo ottenuto su Netflix e in altre produzioni internazionali dimostra come gli ex calciatori possano trovare nuove strade professionali nel mondo dello spettacolo, sfruttando le competenze acquisite nello sport professionistico come la disciplina, la gestione della pressione e il lavoro di squadra.
L’ambizione di Carew di interpretare un cattivo in un film di James Bond non sembra quindi così irrealistica, considerando il percorso di crescita artistica intrapreso e i risultati già ottenuti nel cinema e nella televisione internazionale.

